Addio a Satoru Iwata, presidente della Nintendo

Addio a Satoru Iwata, presidente della Nintendo





Il quarto presidente della Nintendo, Satoru Iwata, è venuto a mancare sabato 11 luglio all’età da 55 anni a causa di un cancro, annunciato da Nintendo solo lunedì, attraverso un comunicato ufficiale.

Prima di essere dirigente, Iwata era un programmatore presso la HAL Laboratory, software house giapponese partner di Nintendo. Iwata viene ricordato infatti per la creazione di grandi classici come The Legend of Zelda, Super Mario Bros, Kirby, Pokemon, Super Smash Bros. e Mother (HeartBound). Divenne presidente della Nintendo nel 2002, quando prese il posto dello storico presidente Hiroshi Yamauchi. Iwata fu l’uomo che diede una svolta all’azienda: era convinto che i videogiochi dovessero essere qualcosa di accessibile a tutti, e non esclusiva di pochi appassionati; lui riuscì a risollevare le vendite del GameCube e nel 2006 fu l’artefice del grande successo del Wii, la console domestica con il rivoluzionario controller (Wiimote) che vendette oltre i 100 milioni di pezzi, inoltre replicò lo stesso successo con il Nintendo DS e 3DS.

 

Il ricordo dei fan

La notizia della sua scomparsa ha suscitato una grande commozione in tutti i fan Nintendo e non, che hanno voluto ricordarlo con tributi e disegni. Particolarmente su Twitter sta spopolando l’hashtag #ThankYouIwata

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E’ importante notare come i più grandi sviluppatori e presidenti abbiano anche loro omaggiato la scomparsa di Iwata su Twitter, per citarne due, il tweet (in giapponese) del presidente della Sony Shuhei Yoshida, e del responsabile dell’Xbox Phil Spencer:

 

Ovviamente anche le persone interne a Nintendo hanno commentato, il presidente di Nintendo of America Reggie Fils-Aime ha espresso un pensiero su Iwata:

“Iwata se n’è andato, ma ci vorranno anni prima che il suo impatto sia su Nintendo che sull’intera industria dei videogiochi sia pienamente apprezzato. Era un leader forte per la nostra azienda, e le sue capacità erano chiare a tutti: intelligenza, creatività, curiosità e senso dell’umorismo. Ma per quelli che non sono stati abbastanza fortunati da lavorarci a stretto contatto, le cose che saranno ricordate di più saranno il suo carisma e, soprattutto, la sua amicizia. Era un uomo meraviglioso. Ci ha sempre sfidato a spingerci in avanti … a provare il nuovo … a sconvolgere i paradigmi – e soprattutto, a coinvolgere, emozionare e a far affezionare i nostri fan. Questo lavoro continuerà senza interruzioni”.

 

Anche Masahiro Sakurai, essendo stato a stretto contatto con Iwata quando ancora lavorava alla HAL Laboratory prima di diventare presidente, esprime il suo pensiero:

“Il presidente di Nintendo è scomparso. Era il mio ex-capo, ma anche cambiando luogo e posizione è sempre stato quello che più di tutti gli altri riusciva a capire me e il mio lavoro. Un grande lavoratore e una persona virtuosa, mi ha sempre supportato con consigli rapidi e giusti. Credo sia stato il miglior leader possibile e immaginabile, spero che possa riposare in pace.
Non è un giorno normale e anche io non sono in uno stato mentale normale, ma andrò comunque al lavoro e, come sempre, mi getterò nello sviluppo di videogiochi. Questo è quello che faceva anche Iwata-san. Fare ciò che devi.”

 

Si può notare come Iwata abbia ricevuto l’attenzione di molte persone, anche di aziende concorrenti, esprimendo la loro gratitudine e la vicinanza alla sua famiglia.

Tra l’altro i fan hanno avviato una petizione su Change.org per omaggiare Iwata con uno speciale Amiibo, l’obbiettivo era di 15.000 firme, ma in pochi giorni hanno raggiunto quota 16.000 firme.

Con l’assenza del presidente, la guida dell’azienda passerà, temporaneamente, a Genyo Takeda e Shigeru Miyamoto.