Irrational Games: il fallimento potrebbe derivare dalle scelte di 2K Games

Irrational Games: il fallimento potrebbe derivare dalle scelte di 2K Games

Il fatto che Irrational Games sia stata una pietra miliare del mondo dei videogiochi non è mai parso come un mistero e la sua chiusura avvenuta qualche anno fa, ha lasciato un vuoto incolmabile in molti videogiocatori; tuttavia sono da poco uscite qualche considerazioni sulle circostanze che avrebbero portato la software house al fallimento.

Un ex dipendente della casa sviluppatrice di capolavori come System Shock 2 e BioShock ha infatti espresso la sua opinione sulla vicenda, dichiarando che la chiusura degli studi è avvenuta come conseguenza dell’acquisizione da parte di 2K Games. Effettivamente Irrational Games era stata acquistata da 2K Games principalmente per una questione di finanziamenti ai progetti. 2K doveva infatti finanziare adeguatamente videogiochi abiziosi e così ha fatto, BioShock infatti, rappresenta anche un esempio di quanto sia stata ben organizzata questa mossa. L’evento cardine del fallimento di Irrational Games è la pubblicazione di The Bureau: XCOM Declassified che si rivelò un vero e proprio insuccesso commerciale causando una riorganizzazione del personale da parte di 2K. L’ex membro di Irrational Games ha poi dichiarato che l’azienda appartente al gruppo “Take Two Interactive”, smistando il personale più prestigioso tra un team di sviluppo e l’altro non ha fatto altro che portare al fallimento una delle software house più prestigiose degli ultimi anni.

 

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gabriele_giovannini

<p>Ho iniziato ad interessarmi ai videogiochi quando avevo sette anni, poi crescendo e acquisendo sempre più consapevolezza nell’approccio al medium videoludico, ho deciso nel 2015, di lanciarmi in questa avventura con Game&Tech/Modding. Non mi interesso solo di videogiochi, nel tempo libero infatti amo tenermi aggiornato per quanto riguarda la tecnologia e coltivare la mia passione per la storia dell’essere umano.</p>