La Razer Arena ospita i carri armati

La Razer Arena ospita i carri armati





Razer, leader mondiale in periferiche e software per gamer, in partnership con Wargaming, publisher e sviluppatore di World of Tanks, ha annunciato il lancio della versione beta aperta di World of Tanks su Razer Arena.
Razer Arena è una piattaforma di gaming che consente ai membri della community di creare, abilitare e monitorare tornei sia a livello amatoriale che professionista.
Nelle prossime settimane, Wargaming e Gaming-Grids, partner di Razer nella Razer Arena, ospiteranno numerose competizioni per testare il programma. Nel corso di questa fase di prova pubblica, i giocatori potranno formare team e competere per ottenere codici bonus di World of Tanks.
In seguito al lancio di Razer Arena per World of Tanks, verranno abilitati gli strumenti per l’organizzazione dei tornei. Wargaming e Razer ospiteranno inoltre tornei a livello globale con premi in denaro superiori a 50.000 dollari destinati in beneficenza. Le regioni supportate al momento del lancio includono Nord America, Europa e Russia.

World of Tanks rappresenta una fantastica aggiunta alla Razer Arena, dato che questo titolo si è rivelato un grande successo e ha riscosso interesse tra i giocatori

“Supportiamo Wargaming da anni con la nostra linea di periferiche e siamo lieti di estendere il supporto di Razer a questo grande titolo, con strumenti con cui i gamer possono organizzare tornei e competere a ogni livello”, dichiara Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer.

Oscar Miranda, eSports manager di Wargaming America, commenta:

“Siamo entusiasti dell’integrazione nella Razer Arena. Competizioni amichevoli o tornei professionistici in una piattaforma user-friendly saranno un grande aggiunta, non vediamo l’ora di capire come la community di World of Tanks sfrutterà questa opportunità”.

Tags gaming, razer
Category Gaming, Home, News

Dodaro Raffaele

<p>Innamorato dell’elettronica ed informatica fin da piccolo quando cominciavo a rompere i videoregistratori. Qualche anno dopo incontrai i sistemi operativi e da lì in poi cominciai a girare nelle cartelle di sistema a far danni. Ora, ormai 18 enne, mi trovo alla guida di gametechmodding.</p>