Una prima occhiata su: Yonder The Cloud Catcher Chronicles

Una prima occhiata su: Yonder The Cloud Catcher Chronicles

Poco meno di 24 ore fa è stato rilasciato per PS4 e Pc il primo titolo della nuova casa di sviluppo Prideful Sloth: Yonder, The Cloud Catcher Chronicles. Annunciato circa un anno fa, il gioco faceva ben sperare con i suoi sperduti campi verdi e i personaggi molto cartooneschi e ben caratterizzati, senza contare la bizzarra fauna che popolava l’isola di Gemea. Oggi lo abbiamo finalmente giocato per voi. Curiosi? Iniziamo allora!

La storia parte con il naufragio, causato da un fulmine, della nave del protagonista e di tutto il suo equipaggio su Gemea, un’isola creduta fino a poco tempo prima solo una leggenda,dove ci troveremo naufraghi. L’aiuto degli abitanti del luogo sarà quindi cruciale e non perderanno tempo ad assegnarci piccoli lavoretti. Ognuno di loro, infatti, ci darà uno degli strumenti necessari al crafting (accetta, falcetto, piccone,…) tutorializzandoci sotto forma di side quest. Col tempo, grazie a numerosi sforzi, riusciremo ad avere anche un fattoria tutta per noi, facendo acquisire così al gioco anche un piccola parte gestionale. Per la fattoria, infatti, potremo addomesticare animali di tutte le dimensioni: piccoli come le volpi o grandi come i Groffoli, delle grandi mucche-renne, con l’ausilio del cibo, in modo tale da ricavare risorse utili al baratto. Proprio quest’ultimo però rappresenta un notevole punto di svantaggio: non esistendo moneta corrente nel titolo, l’intera economia dell’isola è basata sul baratto, difficoltoso da gestire e altamente scomodo per chi già pensava alla vendita delle merci per mettere da parte un bel gruzzoletto.

In giro per l’isola potremo trovare anche una strana nebbia dal colore violaceo. Essi sono chiamati “Miasmi” e fanno parte di un mistero molto più grande, che grazie all’aiuto della fate che troveremo in giro per il mondo, saremo in grado di risolvere.

Nonostante dalle immagini ci siano molti spunti che fanno pensare ad un simil-Breath of the wild, il gioco è ben lungi dal rassomigliare le avventure di Link e compagnia: niente dungeon, niente puzzle, niente rompicapi ma sopratutto niente combattimenti. Yonder è un titolo che punta tutto sulla libera esplorazione degli ambienti, molto curati e suggestivi, sulla gestione della fattoria e sull’aiuto che potremo dare agli abitanti dell’isola di Gemea durante la nostra permanenza

Francesco Greco

<p>Videogiocatore incallito da più di 15 anni, decide che forse scrivere di videogiochi sia la via più semplice per far conoscere al mondo quanto sia grandela sua passione. Ok forse sono troppo formale. Ciao, sono Francesco e mi piacciono i videogiochi!</p>