SIV – System Information Viewer

SIV – System Information Viewer





SIV (System Information Viewer) è un software rilasciato con la formula donationware, sviluppato dal programmatore inglese Ray Hinchliffe. Chi scrive ha avuto personalmente l’onore di parlare direttamente con questo simpatico, disponibile e competente ingegnere inglese e di collaborare con lui al testing del programma. In questo articolo vi parlerò di questo interessante software cercando di darvi una panoramica su di esso, riservandomi di descrivere in dettaglio l’utilizzo del programma ed i suoi numerosi menu in un prossima “puntata”.

System Information Viewer

Come il nome stesso lascia intuire SIV è principalmente un tool di monitoraggio del sistema. L’ambizione del suo autore sembra infatti proprio essere quello di renderlo un viewer “totale”, capace di visualizzare qualsiasi tipo di parametro o sensore del nostro PC, sia hardware che software.

I “termini di paragone” per SIV sono software come HWINFO di Martin Malik (Realix) e AIDA64, ovvero tool di monitoring, reportistica e diagnostica di tutto quanto concerne l’hardware del PC. Programmi come questi sono  in grado di visualizzare ed aggiornare in tempo reale informazioni sia “statiche” (tipo di CPU, numero di core, versione del sistema operativo, SPD) che dinamiche (ovvero frequenze di clock, voltaggi,  temperature e quant’altro). Le numerose funzionalità offerte da SIV possono comunque avvicinarlo anche a software come CPU-Z, GPU-Z, Speedfan e CoreTemp.

In cosa SIV si differenzia rispetto ad altri? Tanto per cominciare, SIV è molto “leggero” (occupa 2-32MBdi memoria RAM a seconda della configurazione hardware) ma soprattutto offre decine di funzionalità che vanno oltre il semplice monitoring e reporting, il che lo rende un software veramente unico nel suo genere. SIV infatti consente non solo monitorare ma anche di controllare alcuni aspetti dell’hardware. Con SIV può fare benchmark, controllare le ventole della GPU, visualizzare informazioni sui PC di una rete con dominio Active Directory, può visualizzare le tabelle di routing e ARP, l’utilizzo delle porte TCP/IP, fare IP-Scanning e molto altro. Queste caratteristiche rendono interessante il programma anche per gli amministratori di rete, alla ricerca di un tool “tuttofare”.

Come HWINFO e AIDA64 anche SIV può salvare report, ma il salvataggio può avvenire solo in formato testo e DMI (ma non XML o HTML). Un report generato da SIV, così come uno generato da HWINFO può essere utilizzato per la diagnostica in locale o da remoto, contiene insomma ”vita, morte e miracoli” del PC su cui è stato eseguito.

Utilizzo

A detta dell’autore stesso SIV non è pensato per utenti inesperti. L’interfaccia del programma non è particolarmente user-friendly. La scelta consapevole del suo sviluppatore è dunque indirizzare i propri sforzi ad implementare funzionalità e migliorare la compatibilità piuttosto che lavorare sull’interfaccia utente. La complessità di quest’ultima potrà forse disorientare anche gli utenti smaliziati costringendoli a smanettare per capire come utilizzare le numerose funzioni a disposizione. E’ pur vero che l”utenza interessata ad un tool come SIV è generalmente un’utenza di tipo esperto, ma a volte effettivamente il primo approccio con il programma scoraggia anche i più esperti (alla fine, ammettiamolo, siamo tutti pigri…).

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La schermata principale di SIV

La finestra principale di SIV è pensata per riportare le informazioni principali da tener d’occhio per monitorare il PC. Motherboard, CPU, RAM, GPU, Sistema operativo, i principali voltaggi e gli RPM delle ventole, vale a dire praticamente tutto quello che interessa avere sott’occhio mentre si sta eseguendo un programma, un benchmark, uno stress-test o un gioco. Fermandosi con il puntatore del mouse su una delle informazioni visualizzate fa apparire un utilissimo tooltip con un livello di dettaglio maggiore: ad esempio, soffermandosi sulla sezione che riporta le velocità rotazionali delle ventole verranno visualizzati i valori correnti, minimi medi e massimi raggiunti

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Fermandosi con il mouse su un’informazione se ne visualizza il “dettaglio”

Il programma mette a disposizione diverse schermate di informazioni e la “navigazione” tra queste può avvenire in tre modi diversi: 1. Cliccando su un’informazione visualizzata 2. tramite la barra dei pulsanti posta in basso oppure 3. tramite il menu che appare cliccando nell’angolo in alto a sinistra della finestra del programma.

SIV avrebbe potuto presentare un interfaccia più “standard”, cosa che gli avrebbe forse donato un po’ più di immediatezza ma lo avrebbe anche inutilmente appesantito. Nelle schermate di impostazioni alcune operazioni sono possibili soltanto ricorrendo a combinazioni di tasti. Occorre riconoscere tuttavia che l’approccio inizialmente ostico viene compensato con la rapidità che si ottiene abituandosi all’interfaccia. Ad esempio la navigabilità tra le schermate di SIV velocizza molto la ricerca e la consultazione delle informazioni di interesse.

SIV e Corsair

clink2Come avrete intuito dal titolo di questo articolo esiste un legame tra SIV e il noto produttore hardware Corsair. La funzionalità che mi ha avvicinato a SIV ha infatti a che fare proprio con i suoi dispositivi Corsair Link (CL).

A partire dal 2012 Corsair ha iniziato a  commercializzare una linea di AIO digitali (H80i, H100i, etc.) ai quali poi sono seguiti una serie di dispositivi basati sul medesimo “protocollo” di collegamento, come gli alimentatori della serie AXi e le centraline Corsair Link Commander (2013) e Mini-Commander (2014), sostanzialmente dei fan-controller interamente digitali con interfaccia USB a basso costo.  Tutti i dispositivi digitali Corsair dunque possono essere controllati dal medesimo software, il Corsair Link Control Center (CLCC), il centro di controllo dal quale è possibile pilotare il sistema di raffreddamento, l’illuminazione a LED, tenere d’occhio le temperature, i wattaggi erogati dall’alimentatore, etc (a patto ovviamente di avere hardware Corsair Link-compatibile). Corsair ha esteso il supporto Corsair Link persino alle RAM Dominator Platinum.

Nel mio PC, un CL Mini Commander pagato una cinquantina di euro, pilota 6 ventole (3 x ciascuno dei due loop) del mio impianto a liquido e due sensori di temperatura indipendenti posti sui due radiatori. Oltre a questo il Mini Commander pilota anche l’illuminazione a LED RGB del case, cambiandone dinamicamente il colore a secondo delle temperatura del radiatore.

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Corsair Link Control Center (CLCC) è l’utility Corsair per il monitoring e controllo fan

 

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il Corsair Commander (2012)

Sfortunatamente, Corsair non è riuscita ancora a completare l’ottima idea del suo standard proprietario Corsair Link a causa di alcuni bug che affliggono il firmware dei suoi dispositivi ed alla mancata compatibilità del CLCC con alcuni hardware. Questi bug fanno in modo che il software che dovrebbe pilotarli fallisca in alcuni compiti, ad esempio associare determinati sensori di temperatura alla velocità di rotazione delle ventole. Sul mio Mini Commander, ad esempio, uno solo dei quattro sensori presenti riusciva a pilotare correttamente le ventole tramite il CLCC. Questi bug non affliggono purtroppo non soltanto le unità Commander ma anche molti dei suoi dissipatori AIO. Corsair ha da tempo ammesso il problema ma afferma che, dipendendo dal firmware la risoluzione del bug richiede tempi lunghissimi, mentre tantissimi utenti fanno RMA dei prodotti e la discussione infiamma sui forum ufficiali.

Al momento, l’ultimo aggiornamento del firmware per i dispositivi Commander risale al 2014 e l’ultima versione del Control Center è la 4.2.0.162 del 01/26/2016 che, incredibilmente, non ha ancora risolto o quanto meno aggirato  i problemi del firmware. Uno dopo l’altro Ray, come tanti altri utenti Corsair, segnala i numerosi bug del Control Center,

Ad oggi gli utenti sono ancora in attesa della soluzione ufficiale. SIV ha il grosso merito di essere riuscito a risolvere i bug del firmware Corsair, riconoscendoli ed aggirandoli. Grazie ad esso gli utenti possono far funzionare i loro dispositivi CL-compatibili senza neppure installare il software della casa madre. Con il passare del tempo SIV è stato anche dotato della capacità di pilotare non solo AIO e controller ma anche gli alimentatori digitali Corsair come quelli della serie AXi, HXi e RMi. Non contento di questo, Ray è costantemente al lavoro per supportare altri dissipatori a controllo digitale, come ad es. l’NZXT Kraken.

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Alcuni dei dispositivi supportati da SIV

 

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il Corsair Commander Mini (2014), più piccolo versatile ed economico

Pensare che è solo grazie a SIV se il mio Mini Commander funziona correttamente è una cosa veramente inaccettabile da parte di un produttore serio e rinomato come Corsair. La cosa appare tanto più strana ed incomprensibile in quanto la soluzione ai problemi Corsair Link è stata trovata da un programmatore indipendente quale è l’autore di SIV.

SIV è dunque in grado di far funzionare correttamente i dispositivi Corsair Link. Per una guida alla configurazione di SIV come pilota Corsair Link vi rimando a questa guida (in inglese) che potete trovare sulla pagina ufficiale del software stesso.

Conclusioni

SIV è un software veramente utile e ben fatto che vi consigliamo caldamente di provare. Il suo programmatore è costantemente al lavoro per aggiungere il supporto a nuovo hardware e, se il vostro hardware non fosse già compatibile, potete semplicemente scrivergli (ovviamente in inglese) e Ray farà tutto il possibile per soddisfare la vostra richiesta. Corsair dovrebbe ringraziare questo geniale programmatore inglese perché è solo grazie a lui se molti utenti possono usare a pieno i loro dispositivi digitali. SIV è un “jolly” che può rimpiazzare molteplici utility quali HWINFO, CPU-Z, GPU-Z, Speedfan e CoreTemp, Corsair Link e tante altre ancora facendo la gioia di utenti e amministratori di rete, cosa notevole per un programma che non va neppure installato (basta scompattare i pochi file che lo costituiscono). Unica pecca la complessità della sua interfaccia. Scusate se è poco.

Un ringraziamento speciale a Licinio Luciani per la supervisione e la consulenza su SIV e sui prodotti Corsair Link

Carlo Iovino