Skylake Upgrade? (X99, Z170, falsi miti e uno sguardo al futuro…)

Skylake Upgrade? (X99, Z170, falsi miti e uno sguardo al futuro…)





skylakeIntel ha appena annunciato l’uscita, prevista inizialmente per inizio 2016 ma appena rinviata alla fine dello stesso anno, della nuova generazione di CPU socket LGA 1151.

L’architettura designata come successore di Skylake prende il nome di Kaby Lake e, per i chip che la implementeranno, verrà mantenuto sia il medesimo processo produttivo (14nm) impiegato per le CPU Broadwell sia – stando ai rumors – il livello prestazionale. Tra le novità, vi saranno il supporto nativo all’USB 3.1 e all’HDCP (il filtro per la protezione digitale dei filmati). Verranno inoltre migliorate le prestazioni grafiche, arrivando a consentire la riproduzione di video in 4K.

Pur conservando la compatibilità a livello di socket, l’uscita delle nuove CPU sarà accompagnata all’introduzione della nuova famiglia di chipset serie 200. Ci attendono dunque nuove motherboard, ma la compatibilità del socket fa comunque sperare che le cpu Kaby Lake saranno (retro)compatibili anche con i chipset serie 100, un fatto nuovo dunque rispetto all’equazione classica nuove cpu = nuovi chipset = nuove motherboard cui Intel ci ha abituato.

Con tutta probabilità si tratta quindi, ancora una volta, di un upgrade inteso a migliorare il rapporto consumo energetico/prestazioni più che di una svolta epocale. La cosa del resto non sorprende neppure dal momento che l’atteso Cannonlake – ovvero il reale successore di Skylake nei progetti di Intel – basato sul nuovo processo produttivo a 12nm, subirà uno slittamento alla seconda metà del 2017.

Da possessore di Z97 ed entusiasta di Devil’s Canyon mi sono spesso chiesto se valesse la pena upgradare a X99 o a Z170. I costi elevati e gli scarsi benefici in-game di un tale upgrade mi hanno però sempre frenato.

Personalmente, per chi fa del pc un utilizzo prettamente gaming, riesco a vedere ben pochi motivi per cui un possessore di Z97 dovrebbe upgradare. Uno di questi è sicuramente il maggior numero di linee PCI-e offerte dalla cpu Haswell-e, che va però a beneficio esclusivo dei possessori di tripla o quadrupla VGA.

Personalmente ho sempre avuto l’impressione che il marketing abbia illuso/disinformato gli utenti, convincendoli dell’assoluta necessità di passare ad Haswell-E/X99 prima, e a Skylake/Z170 dopo.grafico

Tantissime persone – e persino esperti molto competenti – sembrano essere convinti che il migliore scaling legato al maggior numero di linee PCI-express delle CPU Haswell-E (vale a dire ad es. 8x-8x-8x o 16x-8x-8x anziché 8x-4x-4x) sia assolutamente indispensabile per consentire agli SLI e ai crossfire di “esprimersi al massimo”. Alcuni esasperano questo concetto arrivando a credere che

“…se hai più di una VGA ti serve X99…

dimenticando che, fino all’altro ieri, abbiamo implementato multi-gpu tripli e quadrupli grazie ai chip PLX delle motherboard con ottimi risultati. Questo discorso si applica ancor meglio ad AMD che ad Nvidia, dato che i crossfire scalano sufficientemente bene già con il PCI-e 3.0 a 4x (senza neppure la necessità assoluta di un PLX), mentre le Nvidia non vanno in SLI a meno di 8x. Senza assolutamente essere di parte, mi sento di dire che questo è un piccolo punto a favore di AMD nella miriade di pecche a suo carico.

In qualcun altro invece il marketing sembra avere inculcato la convinzione che:

“…per giocare a risoluzioni pari o prossime a 4K occorre X99…”.

Non so esattamente su quali basi si sia radicata questa convinzione ma non vi è niente di più falso. Sicuramente la componente psicologica degli acquirenti che tendono ad andare dietro all’ultima novità e seguire gli orientamenti di massa ha la sua importanza. 6 core-12 thread sono un’ottima cosa nei benchmark, ma sono ancora poco sfruttati dalle applicazioni e tanto meno dai giochi.
Inoltre, ci hanno raccontato che il rendering multi-gpu è un processo CPU-intensive e dunque:

“…più veloce la CPU, migliori le performance in SLI e crossfire…”

Ma quanto è vero? Poco, in realtà. Un i7 4790K se la cava ancora benissimo. Ad esempio, Il carico aggiuntivo sulla CPU per il rendering in 3-way è quantificabile in un 5-6%, veramente poco per preoccupare (la video-comparativa da me stesso realizzata in fondo a questo articolo può darvene un idea più precisa). Se questo è ciò che rendeva indispensabile X99 direi che non ci siamo…

Parliamoci chiaro: restando in ambito gaming (per quanto questa parola sottenda un orizzonte molto più vasto di quanto comunemente si pensi) nel prossimo anno (e chissà ancora per quanto) non credo affatto che possano esservi uscite in grado di mettere in crisi un sistema Z97 opportunamente configurato.

Abbiamo dunque buttato via i soldi investiti in X99 e Z107? Sicuramente no: questi sistemi avranno vita lunga grazie alle performance ed alla possibilità di upgrade consentita dal multi-gpu oltre che maggiori possibilità di interfacciamento a nuove generazioni di periferiche grazie al supporto dell’USB 3.1 (ma anche per queste chissà quanto aspetteremo).

Diverso è invece il discorso per coloro che, nello scenario attuale, si apprestano a configurare il primo gaming PC. Considerato infatti il rapporto prezzo/prestazioni, i prezzi delle RAM DDR4 che si vanno sempre più equiparando alle DDR3 e (non ultima) la lunga vita che la compatibilità socket-level di Kaby Lake sembra promettere alle motherboard, Skylake sembra proprio la scelta più oculata per i neofiti del gaming su pc che puntano al top di gamma.

Personalmente, stabilisco sempre le mie configurazioni pensando all’upgrade e posso affermare che, per un nuovo PC, Skylake/ Z170 sarebbe al momento la mia prima opzione.

– Carlo Iovino –