SPEEDLINK amplia ulteriormente la propria gamma di mouse ergonomici con il nuovo OBSIDIA

SPEEDLINK amplia ulteriormente la propria gamma di mouse ergonomici con il nuovo OBSIDIA

Non c’è persona che non stia trascorrendo una quantità sempre maggiore della propria vita professionale e personale davanti al PC. Tempi così lunghi al computer, però, possono provocare l’affaticamento del polso e dolorose irritazioni ai tendini e in questi casi non è raro che sia stato proprio l’hardware a giocare un ruolo sbagliato.

SPEEDLINK realizza da anni prodotti ergonomici, tra cui il mouse verticale MANEJO1 e DESCANO2, che favoriscono la corretta postura delle braccia impedendo così l’insorgenza di disturbi e il possibile rischio di lesioni. I mouse verticali non sono però adatti a tutti gli utenti ed è proprio per questo che l’Azienda ha deciso di introdurre in gamma il nuovo mouse ergonomico OBSIDIA.

I mouse verticale MANEJO e DESCANO hanno riscosso un considerevole successo e vengono utilizzati con grande soddisfazione dopo il breve periodo necessario per abituarsi alla nuova impostazione. Con l’obiettivo di disporre di un portfolio prodotti ancora più ampio, ora abbiamo realizzato OBSIDIA, un mouse in grado di assicurare elevate doti di ergonomia e comfort anche con una posizione tradizionale della mano.“, ha dichiarato Steffen Soltau, Responsabile Corporate Communications di Jöllenbeck GmbH.

 

Caratteristiche tecniche

  • Mouse USB a 5 tasti
  • Design ergonomico per mano destra
  • Incavo del pollice per un maggiore comfort
  • Sensore ottico con precisione variabile da 800 a 3.200 dpi
  • dpi switch per la scelta tra quattro impostazioni del sensore
  • Superficie gommata per assicurare il massimo comfort e una presa sempre sicura
  • Installazione semplice e veloce – nessun driver aggiuntivo necessario
  • Lunghezza del cavo: 180 cm
  • Dimensioni: 87 × 113 × 44 millimetri (L × P × H)
  • Peso: circa 100 g
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Dodaro Raffaele

Innamorato dell'elettronica ed informatica fin da piccolo quando cominciavo a rompere i videoregistratori. Qualche anno dopo incontrai i sistemi operativi e da lì in poi cominciai a girare nelle cartelle di sistema a far danni. Ora, ormai 18 enne, mi trovo alla guida di gametechmodding.