Panasonic Lumix DC-GX800

Panasonic Lumix DC-GX800


Lumix DC-GX800


Le fotocamere compatte si stanno facendo strada nel mondo della fotografia grazie al loro miglioramento costante, merito soprattutto di sensori sempre più sofisticati. La Panasonic, quindi, decide di proporre come soluzione una Lumix compatta ed elegante. La GX800.
Stiamo parlando di una fotocamera dalle mille qualità, contenute in un corpo ‘quasi’ da compatta.



I L   S I S T E M A   Q U A T T R O   T E R Z I

 

La Panasonic GX800 monta un sensore Quattro Terzi da ben 16 Megapixel che, come altre recenti Panasonic, non monta il filtro ottico low-pass, e quindi ci regala maggiori dettagli.



S T I L E    E D   E R G O N O M I A

 

Questa camera, come potete ben notare, ha uno stile particolare;  un po’ diverso dal solito rispetto alle mirrorless che siamo abituati a vedere ultimamente. Infatti non ha uno stile moderno, ma in verità, molto tradizionale e vintage. Per gli amanti del genere è davvero incredibile, a partire dal case, in plastica, senza “l’impugnatura classica da reflex” fino al rivestimento in vera pelle che la rende unica nel suo genere.

È un design, quindi, molto particolare che viene messo in risalto dalla compattezza, dal fatto che questa mirrorless sia leggerissima, compatta, piccola con misure da 106,5 x 64,6 x 33,3 mm. Queste misure la rendono quasi simile e ‘confondibile’ ad una ‘compatta’ piuttosto che con una mirrorless, se non fosse per l’intercambiabilità degli obiettivi che Panasonic ci offre. Questi fattori, c’è da dire, implicano anche un peso molto ridotto con circa 239 g (solo corpo macchina) e circa 336 g (scheda microSD, batteria, obiettivo 12-32mm)

  
 


A U T O N O M I A   E   M E M O R I A

 

L’autonomia di questa Lumix lascia un po’ a desiderare con una batteria da soli 680 mAh, decisamente pochini per chi vuole utilizzarla per video, ma abbastanza per chi fotografa in maniera nemmeno troppo assidua (all’incirca 150 foto, quindi una media da “turista che sa bene cosa fotografare”).  La cosa davvero molto positiva e sopratutto vantaggiosa è che è possibile ricaricare la Lumix attraverso microUSB;
quindi, magari, portando con sé un piccolo powerbank si può stare più tranquilli e rilassati.

Altro piccolo neo, è il surriscaldamento. Ad esempio, quando la temperatura ambiente è elevata o in caso di registrazione continua la fotocamera potrebbe arrestare la registrazione come misura di protezione, quindi, bisogna attendere il raffreddamento della fotocamera.
(A discapito del grande schermo LCD e dalle contenute misure)

Sul fattore memoria, Panasonic ha optato per le più piccole microSD (quelle che solitamente si usano per lo smartphone). Questo ci costringerà ad utilizzare un adattatore per poterla leggere su un computer.

NotaLa registrazione si arresta quando il tempo di registrazione continua supera i 20 minuti, per il formato FHD a 60p e 50p

NotaLa registrazione si arresta quando il tempo di registrazione continua supera i 5 minuti con MP4, per il formato 4K.



F O T O

 

Il sensore utilizzato su questa Lumix è lo stesso della GX80. Un Sensore Live MOS, da 17,3 x 13 mm (4:3) da  ben 16 Megapixel.
Il sistema di messa a fuoco è a contrasto, capace di rilevare fino a -4 EV  (strepitoso). Ciò significa che in condizioni quasi estreme di scarsa luce, ad esempio di notte, saremo in grado di mettere a fuoco velocemente e senza l’ausilio di un flash.
E qui entra in campo anche la sensibilità ISO che si estende da ISO 100 a 25600 (modificabile in step EV 1/3);
Gli artefatti causati dagli alti ISO sono davvero minimi, sopratutto in Jpeg (grazie alle varie correzioni del processore d’immagini della macchina stessa), in RAW invece i risultati (anche a 12800 ISO) non sono deludenti ma hanno bisogno di una leggera modifica in post-produzione. I risultati per una camera del genere sono, però, di tutto rispetto.

 



V I D E O

 

Al contrario di altri brand, Panasonic è pioniera del formato video 4K.. È stata tra le prime ad adottarlo ed è una delle poche ad offrire diverse possibilità come la ripresa time lapse, lo stop motion e le foto in 4K.
La resa dei video, sia a 4K che in FHD, sono di altissimo livello con una grandezza d’immagine fino a 3.840 x 2.160.
Purtroppo, per i videomaker amatori e semi-professionisti, la mancanza di jack audio per monitorare il tutto, si fa sentire, ma visto nel complesso, è qualcosa che, per chi sa apprezzare la miriade di vantaggi che la Lumix offre, passa in secondo piano.
È una macchina che punta all’immediatezza, a riprese veloci ma di gran qualità.

NotaÈ possibile registrare senza interruzione anche se la dimensione del file supera i 4 GB, ma il file del filmato verrà diviso e registrato e quindi riprodotto separatamente.


 

C O N C L U S I O N I

La Lumix DC-GX800 è la mirrorless più economica di casa Panasonic. Non per questo, la meno prestante; anzi grazie a tutte le sue peculiarità diventata davvero invidiabile se paragonata a mirrorless più recenti. Compattezza, portabilità, rapidità, fedeltà di un sensore 4:3 e la possibilità di catturare video in 4K rendono grande e magica una piccola ed ‘innocua’ camera. Se badate al sodo, rimarrete estasiati.

Overall
4 out of 5
Overall

La Lumix DC-GX800 è la mirrorless più economica di casa Panasonic. Non per questo, la meno prestante; anzi grazie a tutte le sue peculiarità diventata davvero invidiabile se paragonata a mirrorless più recenti. Compattezza, portabilità, rapidità, fedeltà di un sensore 4:3 e la possibilità di catturare video in 4K rendono grande e magica una piccola ed 'innocua' camera. Se badate al sodo, rimarrete estasiati.

4

Good
4 out of 5